13 Giu, 2024

Grecia: vuoi trasferirti?

SE SEI PENSIONATO grazie al contributo dei nostri connazionali dal 31/07/2020 (Art. 5B – Legge 4172/2013) puoi trasferiti in Grecia in pensione a condizioni veramente vantaggiose.

Se trasferisci la tua residenza in Grecia, puoi godere di un’imposizione fiscale agevolata del 7% sui redditi prodotti all’estero per ben 15 anni.

Perché trasferirsi in Grecia?

Ecco alcuni dei vantaggi del trasferimento in Grecia da pensionato:

BASSO COSTO DELLA VITA

Il costo della vita in Grecia è tra i più bassi d’Europa, grazie al basso costo degli affitti e dell’indice dei prezzi al consumo. Unito alla pensione lorda, ti permetterà di vivere al meglio e avere un tenore di vita decisamente più alto.

VICINANZA ALL’ITALIA

Se ti trasferisci in Grecia, soprattutto nelle isole Ionie sarai molto vicino all’Italia e sarai sicuramente facilitato negli spostamenti, ma non solo. La vicinanza è anche culturale, infatti molte isole e zone della Grecia hanno subìto nel corso dei secoli la dominazione veneziana, come ad esempio l’ isola di Corfù collegata tutto l’anno via nave con l’Italia.

La tassazione della pensione italiana in Grecia

I pensionati italiani ed europei che decidono di trasferire la propria residenza fiscale in Grecia godono dell’imposta agevolata al 7% per 15 anni.

Se sei tra coloro che desiderano trasferirsi in Grecia in pensione, i requisiti che devi possedere sono:

  • Non essere stato residente fiscalmente in Grecia nei cinque anni precedenti agli ultimi sei prima del trasferimento della residenza fiscale in Grecia.
  • Aver trasferito la propria residenza fiscale da uno Stato, come ad esempio l’Italia, con cui è in vigore un accordo di cooperazione amministrativa in materia fiscale con la Grecia.
  • Essere beneficiario di un reddito da pensione maturato lavorando nel settore privato e prodotto in un Paese diverso dalla Grecia.

I passi fondamentali, per il trasferimento sono:

  • Trasferire la propria residenza in Grecia ed iscriversi all’A.I.R.E, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero;
  • Affittare o comprare casa in Grecia ed eventualmente intestare le utenze;
  • Dimorare abitualmente in Grecia;
  • Richiedere la Carta Europea del Cittadino;
  • Trasferire il proprio centro vitale degli interessi
  • Aprire un contro corrente in Grecia.

Le pensioni che possono essere detassate in Grecia sono:

la categoria degli Ex Inpdap non può richiedere l’assoggettamento della propria pensione al regime di tassazione agevolato in Grecia che, come abbiamo visto, prevede una flat tax del 7% per 15 anni di imposta.

Le pensioni percepite da uno o più enti indicati in basso, soddisfano i requisiti di accesso per ottenere le agevolazioni fiscali in Grecia:

  • INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (ad eccezione degli Ex INPDAP);
  • INPGI, l’istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti;
  • ENPAM, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici;
  • ENASARCO, l’Ente Nazionale di Assistenza per gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio
  • INARCASSA, la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti;
  • CASSA GEOMETRI;
  • CNPDAC, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Dottori Commercialisti;
  • CASSA FORENSE, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Avvocati;
  • ENPAV, l’Ente Nazionale di Previdenza dei Medici Veterinari.

Esistono invece delle altre categorie di pensionati, la cui posizione merita un approfondimento dedicato:

  • Ferrovie dello Stato;
  • Poste e Telecomunicazioni;
  • Istituito Italiano per il Commercio Estero (I.C.E.);
  • Ente Italiano per il Turismo;
  • Banca d’Italia.

Dove vivere in Grecia in pensione

Visto che la maggior parte delle persone pensionate è anziana noi consigliamo le isole di Corfù, Creta e Santorini e la città di Atene. Consigliamo queste località per diversi motivi: i collegamenti aerei e marittimi stabili tutto l’anno con l’Italia e l’assistenza sanitaria qualora ce ne fosse bisogno, senza considerare il fatto che sono luoghi densamente abitati e non sperduti, senza servizi.

Una volta decisa la località dove trasferirti dovrai, richiedere l’attribuzione del codice fiscale greco Α.Φ.Μ, stipulare un contratto di locazione o acquistare un immobile.

Terminate le formalità della sottoscrizione di un contratto e dell’eventuale voltura delle utenze, è ora di dichiarare la propria residenza in Grecia alle autorità competenti, richiedendo la Carta Europea del Cittadino.

Poi dovrete aprire un conto corrente in Grecia dove in futuro farete accreditare la pensione italiana e richiedere l’iscrizione alla sanità locale, richiedendo un codice chiamato AMKA.

Contattaci per assistenza e consulenza. I preventivi saranno personalizzati in base alle vostre richieste.